Un nuovo albero è stato piantato recentemente in Piazza del Poggio, nel cuore di Borgo San Lorenzo, dove fino a poco tempo fa svettava il grande cedro del Libano centenario. Il maestoso esemplare, simbolo storico della cittadina, era stato rimosso a causa di gravi problemi di sicurezza dopo che il maltempo ne aveva causato la caduta di rami e reso pericolosa la sua stabilità.
Il cedro del Libano: un simbolo che se ne va
Il cedro del Libano era un elemento identitario della piazza e della comunità borghigiana. Piantato quasi un secolo fa, aveva attraversato generazioni di residenti, diventando una presenza fissa delle feste, soprattutto durante il periodo natalizio, quando veniva tradizionalmente illuminato e decorato. Tuttavia, gli accertamenti tecnici più recenti avevano evidenziato uno stato di degrado tale da rendere inevitabile l’abbattimento per garantire la sicurezza dei cittadini.
Un abete prende il suo posto — almeno per ora
Al posto del cedro è stato messo a dimora un albero che dall’aspetto sembra essere un abete, probabilmente scelto per la sua attinenza alla tradizione natalizia. Questa scelta, non ufficialmente confermata dal Comune, sembra rispondere alla volontà di non lasciare la piazza sprovvista di un elemento verde in vista delle festività: l’abete è infatti l’essenza più conosciuta come albero di Natale, protagonista delle piazze italiane e internazionali durante il periodo delle feste.
Secondo alcune ipotesi, l’Amministrazione del Sindaco Leonardo Romagnoli avrebbe inizialmente annunciato l’intenzione di ripiantare un nuovo cedro del Libano identico a quello rimosso. Tuttavia, la presenza immediata di un abete potrebbe indicare una scelta temporanea o funzionale, volta a soddisfare le aspettative dei residenti e dei visitatori che ogni anno attendono l’allestimento natalizio tradizionale in Piazza del Poggio.
Per molti borghigiani, l’albero di piazza rappresenta un simbolo di festa e coesione sociale, un punto di riferimento nelle celebrazioni di fine anno. Resta aperta la questione su quale sarà il destino definitivo della nuova piantumazione: se essa rimarrà un abete permanente o se, in una fase successiva, verrà sostituita da un altro cedro del Libano come inizialmente annunciato dall’Amministrazione.
In ogni caso, la messa a dimora dell’abete garantisce che la piazza non venga privato del suo tradizionale protagonista verde nel periodo più sentito dell’anno, contribuendo a mantenere viva la tradizione natalizia borghigiana.
