Firenze, 23 settembre 2025 – È tensione tra Alia-Plures e le organizzazioni sindacali dopo la mancata conferma di 222 lavoratori interinali su 277, impiegati tra Firenze, Prato e Pistoia. Stamattina, dalle 10 alle 12, FP CGIL, NIDIL CGIL, FIT CISL, FELSA CISL, UILTRASPORTI e FIADEL hanno organizzato un presidio davanti alla sede di Plures in via Torre degli Agli a Firenze.
Secondo i sindacati, la scelta dell’azienda rappresenta un “comportamento inaccettabile” che rischia di provocare disservizi sul territorio, con inevitabili disagi per i cittadini.
La replica di Alia
L’azienda ha respinto le accuse, precisando che le mancate conferme riguardano esclusivamente personale stagionale assunto a termine per coprire il periodo estivo: “Si tratta di una dinamica fisiologica, già nota sin dall’avvio dei contratti, che non comporta ricadute sui livelli di servizio né sui diritti dei lavoratori”, sottolinea Alia.
La società ricorda inoltre di aver assunto oltre mille lavoratori a tempo indeterminato negli ultimi quattro anni, a testimonianza di una politica di stabilizzazione del personale. I lavoratori temporanei che si distinguono positivamente restano, come da prassi, un bacino a cui attingere per future assunzioni.
I numeri degli ultimi anni
Il ricorso a contratti stagionali, chiarisce Alia, è una pratica consolidata e in linea con gli anni passati:
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2021: 337 contratti, 312 non confermati
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2022: 496 contratti, 212 non confermati
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2023: 285 contratti, 241 non confermati
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2024: 565 contratti, 127 non confermati
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2025: 277 contratti, 222 non confermati
Accordi e progetti recenti
L’azienda ricorda anche gli accordi siglati a luglio con le sigle sindacali, che prevedono misure innovative: un bonus per i dipendenti che scelgono le ferie in bassa stagione, l’istituzione dell’“Academy” per la formazione interna, nuove regole più eque per i lavoratori in appalto e iniziative di digitalizzazione e tutela della parità di trattamento.
