È stato un fine settimana di sport, emozioni e spettacolo quello appena concluso con la 50ª edizione della 100 km del Passatore, l’ultramaratona che unisce Firenze a Faenza. A imporsi su tutti, al termine di una gara intensa e combattuta, è stato il friulano Alessio Milani dell’Atletica Monfalcone, al debutto assoluto nella corsa, che ha tagliato il traguardo in 6 ore, 50 minuti e 29 secondi. Secondo il francese Julien Nison, altro esordiente, con un distacco di oltre 8 minuti. Terzo il bolognese David Colgan dell’Atletica Castenaso Celtic Druid con 7 ore, 13 minuti e 15 secondi.
Tra le donne, il gradino più alto del podio è andato a Ilaria Bergaglio, piemontese, che ha concluso la gara in 7 ore, 46 minuti e 53 secondi. Alle sue spalle Daniela Valgimigli e, terza, Federica Moroni, rallentata da una caduta a Brisighella.
La gara è partita sabato 24 maggio da Piazza del Duomo a Firenze, sotto un sole cocente, con 3.332 partenti su 3.588 iscritti. Ha dato il via alla competizione il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme ai rappresentanti delle istituzioni sportive e locali. Al via anche l’amatissimo “re” Giorgio Calcaterra, stavolta in veste di direttore di gara e memoria vivente di questa corsa leggendaria, che ha reso omaggio a Pietro “Pirì” Crementi, storico organizzatore della Cento.
Il racconto della corsa ha vissuto momenti intensi, tra sorpassi, ritiri e rimonte. La svolta è arrivata al Passo della Colla, dove Milani ha preso il largo vincendo anche il Gran Premio della Montagna. Nonostante i tentativi di rimonta di Nison, l’italiano ha mantenuto la leadership fino al traguardo, accolto in una Piazza del Popolo di Faenza gremita e festante.
La diretta streaming dell’intero evento, curata da sport2u.tv, ha accompagnato per 25 ore appassionati da tutta Italia, con collegamenti da Firenze, Borgo San Lorenzo e Passo della Colla. A rendere ancora più speciale la 50ª edizione, gli eventi e gli spettacoli firmati Zeranta Edutainment, che hanno animato la piazza con talk motivazionali, sport estremi, mindfulness e un Galà celebrativo ricco di ospiti.
Numeri importanti anche per la partecipazione: 2.994 atleti hanno tagliato il traguardo, di cui 626 donne. Oltre 900 volontari hanno garantito assistenza e supporto lungo l’intero percorso, affiancati dalle Misericordie fiorentine e dalla Croce Rossa di Faenza. Nessun problema rilevante segnalato sul piano della sicurezza.
Tra i premi assegnati, spiccano la Targa del Tribunato di Romagna e i piatti in ceramica dedicati a Pietro Crementi per i vincitori Milani e Bergaglio. Il Trofeo Angela Bettoli e il Gran Premio della Montagna sono andati rispettivamente a Federica Moroni e ad Alessio Milani. Il memorial Simone Torrini, istituito dalla Misericordia di Fiesole, è stato assegnato sempre a Moroni.
La 100 km del Passatore si conferma la regina delle ultramaratone italiane, capace di unire tradizione, passione, fatica e comunità. Un evento che non è solo sport, ma cultura del territorio, spirito di squadra e festa popolare. E ora, già si guarda all’edizione 2026.
