Non passa giorno senza che molti lettori si rivolgano alla nostra redazione, portando documenti e fotografie che testimoniano piccole o medie discrepanze nella quotidianità del nostro paese. Divieti di accesso ignorati, segnaletica assente, parcheggi per disabili occupati abusivamente, erba altissima nei prati, transenne abbandonate da mesi, spazi per carico e scarico costantemente occupati, panchine divelte… e molto altro ancora.

Tutto ciò è segno di un'attenzione autentica verso il territorio, il suo decoro e le regole della convivenza civile. Non è OK!Mugello – come ha insinuato un lettore – a “cercare la polemica” (sic!), ma sono i cittadini stessi, come giustamente ha sottolineato un altro lettore, a porre l’attenzione su questi problemi.

Così, ad esempio, stamani – martedì 13 maggio – una lettrice ci ha inviato due fotografie scattate la sera precedente in via Marconi, a Borgo San Lorenzo. Le immagini mostrano lo stato della strada dopo il passaggio di un gruppo di giovanissimi, che si sono “divertiti” – si fa per dire – a rompere i sacchi della plastica, già pronti davanti alle abitazioni per la raccolta. Il contenuto è stato sparso ovunque sul piano stradale, lasciando una scena di degrado e ribrezzo.

Ma si sa, c’è ancora chi giustifica questi atti con l’idea – a tratti irresponsabile – che i giovani “devono sfogarsi”, “non devono appiattirsi”, “devono esprimere il proprio io”. Peccato che questa libertà, se non accompagnata da educazione e rispetto, sfoci in comportamenti che rischiano di diventare sempre più frequenti e virali, soprattutto se nessuno ha il coraggio di affrontare il problema, in famiglia come a scuola.

Come dicevano i nostri vecchi, saggi e concreti contadini: “È inutile chiudere la porta della stalla quando i buoi sono scappati.”