La nuova disponibilità deriva da una modifica del Piano di sviluppo rurale approvata dalla Commissione europea: non si tratta di nuovi fondi, ma di economie derivanti da bandi già chiusi. La rimodulazione riguarda anche il bando per indennità in zone agricole (+6,7 milioni di euro) e la sottomisura “Benessere animale” (+2,5)