Sabato 11 gennaio, al Circolo Maccari dell’Isolotto, si è tenuta un’assemblea dedicata alla transizione energetica giusta, democratica e solidale, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di un approccio sostenibile e rispettoso del territorio. L’incontro ha messo in luce le preoccupazioni riguardo alla Proposta di Legge Regionale per la definizione delle aree idonee agli impianti eolici, attualmente in discussione in Consiglio Regionale.

La Coalizione, composta da 90 associazioni e comitati, denuncia i rischi di un piano che potrebbe compromettere irreversibilmente l’equilibrio ambientale e paesaggistico della Toscana. Tra le critiche principali, l’uso indiscriminato di aree agricole e paesaggi identitari per la costruzione di impianti industriali, con conseguenze gravi per il turismo, l’ambiente e la biodiversità. Particolarmente controverso è il progetto eolico Monte Giogo di Villore, che minaccia aree protette come le Foreste Sacre del Casentino.

Durante l’assemblea, è stata ribadita la necessità di orientare la transizione energetica verso soluzioni che privilegino il riutilizzo di aree già edificate o industriali dismesse, come capannoni, parcheggi e zone degradate, in linea con i principi sanciti dall’ISPRA e dalla normativa europea. La Coalizione sottolinea che tali strategie permetterebbero di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione senza consumo di suolo, proteggendo al contempo il patrimonio paesaggistico e culturale della Toscana.

L’evento si è concluso con un appello al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, affinché difenda il territorio regionale dalle speculazioni e promuova un modello di transizione energetica basato sulle comunità locali e sulla tutela ambientale. Un messaggio chiaro è stato lanciato anche all’Assessora all’Ambiente Monia Monni: la politica deve rimanere indipendente dalle lobby e agire nel solo interesse del bene comune, garantendo un futuro sostenibile per le generazioni a venire.