Il progetto, che coinvolge 24 istituti culturali in 19 Comuni toscani prevede di digitalizzare entro il 31 dicembre 2025 una quantità di risorse che è quasi 4 volte il target minimo europeo previsto dal PNRR (pari a circa 1,1 milioni) e che stato reso possibile grazie al finanziamento di 4,5 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)