Fratelli d’Italia interviene duramente sulla gestione del bilancio regionale e sull’aumento delle aliquote Irpef, accusando il governatore Eugenio Giani di non aver mantenuto le promesse fatte ai cittadini. “La Toscana è diventata l’ultimo avamposto dell’estrema sinistra, e i cittadini stanno pagando il prezzo di una coalizione sempre più spostata a sinistra”, dichiara il capogruppo di FdI nel Consiglio regionale toscano.
Alessandro Capecchi, consigliere regionale e presidente della Commissione Controllo, sottolinea come il bilancio sanitario regionale sia in deficit strutturale, con un miliardo di euro aggiuntivi spesi in cinque anni per colmare il disavanzo del Fondo Sanitario. “Questi soldi potevano essere utilizzati per opere strategiche, ma sono stati bruciati per coprire un bilancio fuori controllo. Il problema del payback sui tetti di spesa è solo una scusa: il vero problema è l’incapacità di gestire le risorse ordinarie”, spiega Capecchi, aggiungendo che i servizi sanitari non sono migliorati, mentre le tasse sono aumentate.
Diego Petrucci, consigliere regionale, punta il dito contro gli sprechi nella sanità toscana, denunciando un’eccessiva proliferazione di dirigenti e primariati. “In Toscana, ogni quattro medici c’è un primario con indennità aggiuntive. In alcune Aziende Sanitarie, ci sono dirigenti che guidano unità operative costituite da un solo medico. Ad esempio, nella AOUS abbiamo contato 19 dirigenti in queste condizioni, e nella AOUP ci sono 11 Unità di Chirurgia, ciascuna con un direttore. Accorpare queste posizioni potrebbe rappresentare un passo concreto verso il contenimento della spesa”, sostiene Petrucci.
Fratelli d’Italia annuncia battaglia in Consiglio regionale per la prossima manovra di bilancio e chiede trasparenza sull’utilizzo delle risorse aggiuntive. “Vorremmo sapere se le ulteriori risorse richieste da Giani e Bezzini al Governo Meloni serviranno a ridurre le liste d’attesa o solo a moltiplicare centri di potere inutili”, conclude Petrucci.
