“I soldi pubblici non devono essere utilizzati per organizzare eventi che diano voce a soggetti che hanno seminato il panico nella nostra Nazione.
È gravissimo che nell’ambito del Festival dei Popoli sia data la possibilità di intervenire al brigatista Pasquale Abatangelo, uno dei tredici terroristi di cui le Brigate Rosse chiesero la scarcerazione in cambio della liberazione di Aldo Moro e che non si è mai pentito di quanto fatto negli anni di Piombo.
Su questo non devono esserci tentennamenti da parte delle istituzioni. Il Festival vede la partnership di Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, così come appare dal sito Internet ufficiale della manifestazione. Ho quindi depositato una interrogazione in Consiglio regionale per sapere in che modo la Regione Toscana contribuisca alla realizzazione del Festival (se con patrocini, stanziamento di risorse ecc…) e se la Giunta fosse a conoscenza della partecipazione del terrorista Abatangelo.
Mi auguro poi che il Presidente della Regione Giani intervenga quanto prima, si dissoci dall’iniziativa e chieda chiarimenti. Intanto sarebbe opportuno che l'ideatore dell'iniziativa che vede Abatangelo tra i protagonisti della proiezione odierna al cinema La Compagnia, si faccia avanti e chieda scusa a tutti i cittadini”
lo dice il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Sandra Bianchini.