Dal 23 al 29 ottobre 2024, si svolgerà in Toscana la Settimana delle DOP e IGP, un’iniziativa che coinvolgerà 100 ristoranti della regione in un evento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali. Promossa dall’associazione QUORE – Qualità e Origine Rete Toscana DOP e IGP, questa settimana mira a incentivare l'uso di prodotti ad Indicazione Geografica nei menù dei ristoranti, raggiungendo non solo i residenti toscani, ma anche turisti italiani e stranieri.
Il progetto è stato avviato a giugno attraverso una collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani e Vetrina Toscana, coinvolgendo i cuochi e i ristoratori nella creazione di piatti che celebrano le tradizioni culinarie locali. La presentazione dell'iniziativa si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del presidente Eugenio Giani e della vice presidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi. Giani ha sottolineato l'impegno della Toscana nella produzione biologica, evidenziando che il 37,5% del territorio coltivato è certificato bio. Questo dato riflette la crescente attenzione della regione verso la sostenibilità e la qualità dei prodotti.
Stefania Saccardi ha aggiunto che i cuochi e i ristoratori rappresentano un valore fondamentale per la tradizione toscana, e con questa iniziativa possono diventare veri ambasciatori del cibo toscano di qualità certificata. Luciano Gigliotti, presidente di QUORE, ha rimarcato come i ristoratori che aderiscono al progetto desiderino mettere in luce il loro lavoro e promuovere la qualità certificata della regione.
La settimana sarà accompagnata da tre masterclass tenute da chef stellati, dove verranno presentate ricette inedite che utilizzano esclusivamente prodotti DOP e IGP toscani. Tra i protagonisti di questa celebrazione gastronomica ci saranno il Pane Toscano DOP, la Mortadella di Prato IGP, il Pecorino delle Balze Volterrane DOP, il Farro della Garfagnana IGP e l’Olio di Seggiano DOP, solo per citarne alcuni.
