La frazione di Sagginale, l'area industriale della Soterna, Viale Giovanni XXIII, Via Guido Rossa, Via della Tintoria, l'area limitrofa a La Torre, Viale della Resistenza, Via Lorini, Madonna dei Tre Fiumi, vie del centro trasformate in fiumi; decine e decine di attività commerciali, imprese, abitazioni private allagate. La furia dell'acqua di giovedì scorso ha distrutto ricordi, macchinari, lavoro e sogni. Borgo San Lorenzo ha purtroppo subito centinaia di migliaia di euro di danni, la stima è in corso ma si registrano notevoli criticità su abitazioni private, ditte, sono in fase di censimento gli smottamenti e le frane, sono state danneggiate strade, mentre numerosi fiumi e torrenti necessitano di interventi importanti come le sponde sul torrente Cale a monte di Via Lorini, il Farfereta nel tratto che costeggia l'hotel Madonna dei Tre Fiumi. Molti sono invece i corsi d'acqua da ispezionare come il tratto tombato del fosso San Donnino, o da liberare dai detriti come i fossi che attraversano Sagginale, le Cale o il Bosso.

L'Amministrazione ha già inoltre effettuato numerosi sopralluoghi presso le tante ditte colpite dalle esondazioni.

San Giovanni-Collina, sr302, San Giorgio, Marzano, Pulicciano, pista ecoturistica, Ronta, sono alcune delle località interessate da frane e smottamenti che richiederanno verifiche e interventi stimabili in centinaia di migliaia di Euro.

Decine le famiglie tra Mucciano/Collina/Panicaglia/San Giovanni che dalla notte di sabato e per gran parte della giornata di domenica sono rimaste senza corrente elettrica. Guasti risolti grazie all'intervento di e-distribuzione che ha messo in funzione anche generatori.

Molte le persone che hanno operato per giorni interi per ripristinare la viabilità, rimuovere alberi caduti, pulire dal fango e dai detriti. Personale comunale, volontari, Polizia Municipale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, VAB, Forze dell'Ordine, Associazioni di volontariato. Il territorio ha risposto presente.

L'emergenza ora è concentrata sulla rimozione del materiale alluvionato, con Alia che sta predisponendo i ritiri di quanto esposto, e la pulizia dal fango degli immobili e delle aree finite sott'acqua. L'Amministrazione, con interventi d'urgenza, ha liberato marciapiedi e viabilità limitrofe all'Ospedale e dato supporto alle imprese. Il Presidente della Regione ha inoltre emanato un'ordinanza che incarica di fatto Publiacqua per la pulizia da acqua e fanghi da effettuarsi, senza costi per i richiedenti, grazie all'ausilio di ditte spurghi. Anche Borgo San Lorenzo potrà usufruire di questa possibilità. Sarà il Comune a comunicare le aree interessate, ma i cittadini potranno anche segnalarle autonomamente come annunciato da Publiacqua.

Personale comunale e tecnici incaricati sono ancora a lavoro per il monitoraggio del territorio e la verifica delle criticità. Oggi, coadiuvati dal Genio Civile, sono stati effettuati numerosi sopralluoghi sui torrenti oltre che nella frazione di Sagginale.