È scomparsa questa mattina Caterina Coralli, attivista politica e figura di riferimento per Fratelli d’Italia nel Mugello. La notizia è stata diffusa dal coordinamento locale del partito, che ha ricordato Coralli come una presenza costante e un punto di riferimento per la comunità politica di area conservatrice.

Nel messaggio ufficiale, il partito sottolinea come Coralli rappresentasse «una colonna imprescindibile» per la destra mugellana, grazie a un impegno caratterizzato da dedizione, discrezione e spirito di servizio. La sua attività, ricordano i militanti, si è sempre distinta per la capacità di sostenere e incoraggiare generazioni diverse di attivisti, favorendo legami e costruendo rapporti di fiducia.

Il ricordo del partito: “Perdiamo molto più di una dirigente”

Nel comunicato diffuso da Fratelli d’Italia del Mugello si legge che la scomparsa di Coralli lascia un vuoto «politico e umano». Il partito la definisce una donna capace di unire, ascoltare e offrire indicazioni improntate al buon senso e alla concretezza.
«A noi resta il compito di custodire il suo esempio», prosegue la nota, rivolgendo infine un messaggio di vicinanza alla famiglia e ai suoi cari.

Donzelli: “Coraggio, generosità e coerenza. Una perdita enorme”

Tra i messaggi più significativi figura quello dell’on. Giovanni Donzelli, che ha tracciato un ritratto approfondito dell’attivista. Donzelli ricorda Coralli come «una donna orgogliosamente missina da ragazza» e come una dirigente presente «fin dai giorni prima della nascita del partito» nel Mugello. L’esponente di Fratelli d’Italia ha evidenziato il ruolo di Coralli nel denunciare lo scandalo del Forteto come consigliere comunale di Vicchio, la sua attività di sensibilizzazione come testimonial nella lotta all’AIDS, e l’incarico di vicepresidente della Commissione regionale Pari Opportunità.

Nel suo messaggio Donzelli sottolinea la forza personale dell’attivista, descritta come una donna capace di affrontare difficoltà gravose con determinazione: «Invece di fermarsi sulle sue difficoltà – scrive – si è sempre chiesta cosa poteva fare di più per gli altri». Il ricordo si conclude con un saluto affettuoso: «Non sarà come prima senza di lei. Ciao Caterina. A Dio».

Il cordoglio dell’Associazione Vittime del Forteto

Un ulteriore messaggio è arrivato da Sergio Pietracito, presidente dell’Associazione Vittime del Forteto, che ha ricordato la vicinanza di Coralli alle persone coinvolte nel caso e l’importanza del suo contributo in momenti decisivi della vicenda giudiziaria e politica. Pietracito richiama, tra gli episodi più significativi, l’evento al Teatro Giotto di Vicchio nel marzo 2012, considerato un passaggio fondamentale per la successiva istituzione della prima commissione d’inchiesta regionale. Ha poi ricordato i numerosi momenti condivisi, dalle udienze in tribunale agli impegni politici a Roma.
«Potevi aspettare un altro po’ a lasciarci – scrive – ci mancherai.»

Una figura di riferimento per la comunità mugellana

La scomparsa di Caterina Coralli rappresenta un momento di cordoglio per il mondo politico locale e per le realtà associative che con lei hanno collaborato negli anni. Il suo impegno costante, spesso svolto lontano dai riflettori, viene oggi ricordato come un esempio di militanza coerente, disponibilità e senso delle istituzioni.